Non so…

Non so come muovermi. Sono giorni strani, e sono stati giorni di festa. Ancora non riesco a prendere contatto con la situazione che si è venuta a creare e che io non ho per nulla immaginato potesse scadere in questa maniera.

Non so come dirlo. Capitano cose assurde e questa è capitata a me. ho scoperto di avere una criminale in famiglia, una ladra priva di scrupoli, una sorella che io ho desiderato, ma che si sta rivelando un danno materiale e morale terribile. Vedrò. è l’unica affermazione che mi sento, per ora, di fare.

Parole e scrittura…

Parlo troppo spesso della mia voglia di scrivere. E, quando lo faccio, irrimediabilmente ogni barlume di quella stranezza che chiamiamo ipsirazione si scioglie come neve al sole. Dovrei smetterla con tutti i tiramenti sullo scrivere e maturare il coraggio per fare di più assalendo la pagina bianca per quello che è: uno spazio da riempire, certo, ma anche un vuoto da contemplare.